Introduzione dell’autore a Mondi invisibili

Introduzione dell’autore a Mondi invisibili. Frontiere della .

 

Quando si vivono esperienze oltre la soglia che separa questa realtà, così come la conosciamo, da un mondo altro, ogni cosa ci appare illuminata di luce nuova, semplicemente così come è, come mai avevamo visto prima … e uno tsunami emotivo può travolgerci … sfumature di suoni e colori e il senso finale di tutto ciò che stiamo vivendo ci appaiono intraducibili in pensieri coerenti ed accettabili.

E’ molto difficile orientarsi, rimanere con i piedi ancorati alla terra e cogliere l’essenza e il significato di questo nuovo mondo trasfigurato. Una mia personale esperienza di passaggio al di là del velo che ci separa dall’altra realtà, vissuta all’età di 30 anni, ha radicalmente cambiato la mia visione del mondo e il modo di viverlo, rivelandosi, nel corso del tempo, come un autentico spartiacque della mia vita.

Oggi credo fermamente che questo passaggio al di là di ciò che percepiamo come questo mondo, sia l’unica via verso la libertà ed il vero scopo della nostra esistenza. Senza questa esperienza ed il lungo processo di elaborazione che ne è seguito, questo libro non sarebbe venuto alla luce.

Il mio successivo training formativo, l’incontro con il pensiero di C. G. Jung e di , di Ken Wilber, Rudolf Steiner e lo studio della Kabbalah sono stati molto importanti, ma non quanto il lavoro quotidiano con gli analizzandi al fine di aiutarmi in questa difficile impresa di equilibrista tra due mondi, lavoro che non può mai definirsi compiuto.

Nelle pagine che seguono il mio intento è di trasmettere pensieri, emozioni e momenti significativi di questo percorso così come li ho percepiti e vissuti e, soprattutto, condivisi con i miei analizzandi, in un certo senso co-autori di questo libro, augurandomi che possano arrivare al lettore ancora vivi come appena sgorgati dalla sorgente.

Sono stati loro, i miei compagni di viaggio, con la loro sofferenza e profonda saggezza, ad insegnarmi ad accettare la sfida di vivere ed agire in questo nostro difficile, a volte spietato mondo quotidiano e ad aiutarmi a scoprire la mia collocazione nella più autentica modalità esistenziale.
Sono loro i miei attuali maestri e fonte di ispirazione per tutto ciò che scrivo.
Ai miei analizzandi e ai partecipanti dei gruppi di olotropica la mia più sentita gratitudine.

 

                                                                                               Virginia Salles

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